Cos’è la Mindfulness

Mindfulness è una parola inglese ormai entrata nell’uso comune che vuol dire “consapevolezza”,  “prestare attenzione”. Come la definisce Jon Kabat-Zinn, l’ideatore del protocollo mindfulness contro lo stress, è  un modo di prestare attenzione che sia con intenzione, restando nel momento presente, in modo non giudicante. E’ un modo di vivere le situazioni così come sono.

In questo senso è sempre una forma di meditazione, sia che ci sediamo “formalmente” a meditare, sia che si stia facendo un compito quotidiano “informale” (passeggiare, cucinare, aprire una porta). La mindfulness riprende quella che nel buddhismo è la meditazione aperta, la vipassana, che ci permette di vedere le cose così come sono. Proviamo a sospendere il giudizio ed osservare le cose, incontrandole con maggiore sensibilità, calore e gentilezza.

Proprio perché vediamo le cose in modo diretto, non la possiamo considerare una tecnica di rilassamento, ma piuttosto una tecnica di scoperta, che ci permette di incontrare le situazioni, le persone, i pensieri, i problemi, in modo aperto ed esplorativo, piuttosto che affrontarli facendo guerra agli altri ed anche a noi stessi. In questo modo si possono sciogliere i nodi, avendo una visione non più aggrovigliata della vita – un approccio che lenisce i nostri problemi.

Si prende contatto con gli aspetti piacevoli e spiacevoli della propria vita, delle abitudini che ci fanno reagire piuttosto che rispondere agli eventi. Quante volte abbiamo risposto sgarbatamente senza veramente averne l’intenzione? Quante volte ci siamo ritrovati in situazioni che sappiamo che non ci aiutano? Con la mindfulness possiamo capire quanto stiamo attivando il nostro pilota automatico, essere presenti nella situazione e rispondere nel nostro modo più autentico.

La mindfulness è nata come forma di riduzione dello stress, strutturata da Jon Kabat-Zin nella scuola di Medicina dell’Università del Massachusset, a partire da meditazioni e principi buddhisti in una struttura organizzata in otto incontri settimanali. E’ MBSR – Mindful Based Stress Reduction la riduzione dello stress grazie alla mindfulness, che è stata oggetto di ormai infiniti articoli scientifici e validata in numerosissimi esperimenti.

Si è visto così che la pratica della mindfulness riduce lo stress, l’ansia, gli attacchi di panico, permette un approccio più sereno alla vita.

Non è miracolosa, dopo le otto settimane in cui si imparano le meditazioni sarà opportuno continuare portando la mindfulness nella propria vita.

Alcuni punti che è bene conoscere.

  1. La Mindfulness non è una tecnica esotica o che richiede iniziazioni o credenze. E’ tornare a quello che già siamo, con naturalezza, essendone consapevoli. E’ quello che facciamo quando siamo rilassati, quando siamo nella natura e osserviamo un bel panorama, lasciando andare le tensioni, le cose da ottenere, gli obblighi che sentiamo: possiamo osservare tutte queste cose, ma senza perdercene dentro.
  2. La Mindfulness non è una cosa che aggiungiamo alla nostra vita. E’ piuttosto prestare veramente attenzione a chi siamo, a cosa facciamo, alle persone che incontriamo. E’ un modo più partecipe di vivere.
  3. Tutti possono praticare la Mindfulness. Non richiede alcuna convinzione, né prerequisiti particolari. Non bisogna essere religiosi, buddhisti o altro. Bisogna essere sé stessi, con la pazienza di provare.
  4. La Mindfulness è una sperimentazione. Non si deve credere nulla per fede, ma sperimentare per nostro conto gli effetti che ci porta, quale pratica sia più adatta a noi e quale meno.
  5. La Mindfulness è stata validata scientificamente. Ormai ci sono migliaia di articoli all’anno sulle più importanti riviste scientifiche come NatureScience e molte altre.  Anche riviste più popolari parlano molto della mindfulness, come il Time, che ha anche pubblicato un libro sull’argomento. I risultati positivi sono evidenti.
  6. La Mindfulness non ci fa “levitare”. Con le meditazioni della Mindfulness Non diventiamo sbadati, pensando solo alle nuvole o al nostro “interiore”. Al contrario, diventiamo più radicati nella vita, incontriamo più facilmente le persone nelle relazioni, gustiamo di più la bellezza e la semplicità.