Meditazione anapanasati su gioia e felicità

Ep. 109 Meditazione anapanasati su gioia e felicità

Meditazione anapanasati su gioia e felicità, usare il respiro per coltivare gli stati mentali salutari per la vita e la liberazione

10 Aprile 2021

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Ep. 109 Meditazione anapanasati su gioia e felicità
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Questa meditazione è parte dell’insegnamento del Buddha che si trova nell’Anapanasati sutta, “la consapevolezza del respiro”, MN 118, dove vengono esposte sedici tecniche meditative organizzate in quattro tetrodi, ognuna composta da tre meditazioni:

  1. Consapevolezza del corpo
    • 1. Inspirando un lungo respiro, egli sa, “Io inspiro un lungo respiro”; espirando un lungo respiro, egli sa, “Io espiro un lungo respiro”.
    • 2. Inspirando un breve respiro, egli sa, “Io inspiro un breve respiro”; espirando un breve respiro, egli sa, “Io espiro un breve respiro”.
    • 3. “Sperimentando l’intero corpo io inspirerò”, così egli si esercita; “Sperimentando l’intero corpo io espirerò”, così egli si esercita.
    • 4. “Calmando le formazioni corporee io inspirerò”, così egli si esercita; “Calmando le formazioni corporee io espirerò”, così egli si esercita.
  2. Consapevolezza delle sensazioni
    • 5. “Sperimentando l’estasi [la gioia] io inspirerò (espirerò)”, così egli si esercita.
    • 6. “Sperimentando la felicità io inspirerò (espirerò)”, così egli si esercita.
    • 7. “Sperimentando le funzioni mentali io inspirerò (espirerò)”, così egli si esercita.
    • 8. “Calmando le funzioni mentali io inspirerò (espirerò)”, così egli si esercita.
  3. Consapevolezza della mente
    • 9. “Sperimentando la mente io inspirerò (espirerò)”, così egli si esercita.
    • 10. “Rallegrando la mente io inspirerò (espirerò)”, così egli si esercita.
    • 11. “Concentrando la mente io inspirerò (espirerò)”, così egli si esercita.
    • 12. “Liberando la mente io inspirerò (espirerò)”, così egli si esercita.
  4. Consapevolezza degli oggetti mentali
    • 13. “Contemplando l’impermanenza io inspirerò (espirerò)”, così egli si esercita.
    • 14. “Contemplando il distacco io inspirerò (espirerò)”, così egli si esercita.
    • 15. “Contemplando la cessazione io inspirerò (espirerò)”, così egli si esercita.
    • 16. “Contemplando la rinuncia io inspirerò (espirerò)”, così egli si esercita.

In questa meditazione percorreremo i passi dall’uno al sei, dalla consapevolezza della durata del respiro fino alla sperimentazione della felicità.

Importanza delle meditazioni sulla consapevolezza del respiro

Le meditazioni indicate nel Sutta sulla consapevolezza del respiro sono particolarmente importanti. Spesso si ritiene che la meditazione sul respiro sia una meditazione per principianti e soltanto una meditazione introduttiva prima di arrivare a quelle “più serie”, ma nell’insegnamento del Buddha è vero proprio il contrario, come è attestato che questo sermone, questo sutta, venne dato alla presenza di numerosissimi monaci pienamente illuminati o già nei livelli di illuminazione, proprio per rimarcare l’importanza di questo insegnamento.

Possiamo così con confidenza praticare queste meditazioni dedicandogli tutto il tempo che riteniamo necessario, possibilmente praticando più volte queste meditazioni fino ad interiorizzarle.

Meditazione anapanasati su gioia e felicità

In questa meditazione ripercorriamo i primi sei passi dell’anapanasati sutta. Manterremo per tutto il tempo l’attenzione sul processo del respiro; qualora ci distraessimo, semplicemente e con gentilezza torniamo al respiro.

  1. Troviamo una posizione comoda, con la schiena più eretta che ci riesce. Possiamo fare degli allungamenti verso l’alto con la schiena per favorire questa posizione. Possiamo anche muovere la testa a destra e a sinistra allungandola verso l’alto, in modo che anche la testa sia allineata alla schiena. Possiamo quindi lasciare andare il corpo, in modo che si sostenga da solo.
  2. Portiamo quindi l’attenzione sul respiro. Possiamo fare tre lunghi respiri per facilitare questa consapevolezza.
  3. Inspirando ed espirando, osserviamo quando il respiro è breve e quando il respiro è lungo. Ogni respiro è unico, una volta terminato non ci sarà più, quindi prestiamo massima attenzione a come avviene. Se ci sono pensieri e distrazioni, lasciamoli gentilmente andare, senza seguirli.
  4. Inspirando ed espirando siamo consapevoli di tutto il corpo. Portiamo così l’attenzione su tutto il corpo, osservando dalla cima della testa alla pianta dei piedi che sensazioni ci sono. Alla fine, portiamo l’attenzione su tutto il corpo.
  5. Inspirando ed espirando calmiamo e rassereniamo l’intero corpo. Portiamo così calma e serenità in ogni parte del corpo, inspirando energia ed espirando calma in ogni parte del corpo che ne abbia bisogno, fino a far pervadere il corpo di calma.
  6. Inspirando ed espirando proviamo gioia. Proviamo la gioia di poter essere in meditazione qui, in questo momento, al sollievo di poterci dedicare a noi, lasciando andare le tensioni e le complicazioni della giornata. Portiamo l’attenzione su un punto dove proviamo questa gioia e, respiro dopo respiro, sentiamola crescere.
  7. Inspirando ed espirando siamo felici. Sentiamo com’è quando abbiamo lasciato andare le tensioni e le preoccupazione della giornata, sentendo la pace e la felicità di stare qui, semplicemente, senza obblighi, senza fatica. Proviamo la gioia della libertà. Anche questa volta portiamo l’attenzione su un punto dove proviamo felicità e, respiro dopo respiro, permettiamogli di crescere.

Meditazione anapanasati su gioia e felicità registrata nel gruppo di meditazione di Terrapura il 9 aprile 2021.

Si può ascoltare sul podcast la Meditazione sul respiro e trovare la gioia:

Photo by Eli DeFaria on Unsplash

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