Ep. 118 Riflessioni di Dharma sul recidere gli attaccamenti

Riflessioni di Dharma sul recidere gli attaccamenti, osservare la mente per dipanare la nostra vita e liberarci dai vincoli del karma

1 Maggio 2021

Queste riflessioni di Dharma sul recidere gli attaccamenti per dipanare le nostre vite puntano ad una pratica che il Buddha ha insegnato in diverse modalità: quella dell’osservazione del corpo, della parola e della mente per osservare i nodi che ci tengono attaccati, che ci forzano a percorrere ancora e ancora comportamenti poco salutari per noi.

E’ spesso facile vedere questi nodi nelle altre persone, ma è invece spesso molto difficile vedere i nostri. Per questo la pratica dal Dharma è fortemente sostenuta dagli amici spirituali, i kalyanamitta, gli amici belli, incantevoli, di buon auspicio, disponibili, e moralmente buoni, come riporta la traduzione letterale del termine in lingua Pāli. Con un gentile incoraggiamento, con l’indicazione di quelli che possono essere i punti su cui lavorare, si potrà procedere molto più velocemente nella pratica. Offrire e ricevere questi consigli richiede una considerevole dote di coraggio e gentilezza, per trovare le parole migliori per dirlo e per permettersi di accettarle non come una critica ma come un retto consiglio. Potremo così praticare la Retta Parola, terzo passo dell’Ottuplice Sentiero, portando il Retto Sforzo, sesto passo, verso la liberazione. Ogni cosa fa parte della pratica, sta a noi riconoscerlo come tale!

Recidere gli attaccamenti

Il punto critico è uscire dai cicli di ripetizione continui. Il Buddha ha insegnato delle pratiche per gestire i pensieri non salutari durante la pratica meditativa, nel Vitakkasanthāna Sutta (MN 20). Benché siano incoraggiamenti per la meditazione, possiamo farli nostri anche per dipanare la nostra vita. Riporto qui i primi due consigli, con degli esempi particolarmente forti ed incisivi:

“Chi tende all’alto, monaci, deve di tempo in tempo tenere presenti cinque specie di idee. Se un monaco concepisce o si raffigura un’idea, e facendo ciò sorgono in lui deliberazioni nocive e indegne, immagini di brama, di avversione e di accecamento, allora il monaco deve passare a un’altra idea, a una immagine degna. Così facendo si disperdono, si dissolvono le deliberazioni nocive e indegne, le immagini di brama, di avversione e di accecamento; cosicché l’intimo cuore si rinsalda, si calma, diviene unito e forte. Così come un abile muratore o garzone muratore con un cuneo sottile può estrarre e espellerne uno grosso, così un monaco con un’idea degna e valida può scacciarne un’altra nociva e indegna.

Se nel farlo sorgono ancora in lui deliberazioni nocive e indegne, immagini di brama, di avversione e di accecamento, allora egli deve considerare la miseria di tali deliberazioni indegne, dannose, che provocano dolore. Nel farlo esse si disperdono, si dissolvono, e il cuore si rinsalda, si calma, diviene unito e forte. Così come una donna o un uomo giovani, fiorenti, avvenenti potrebbero spaventarsi se fosse loro legata al collo una carogna di serpe, di cane o una carogna umana; allo stesso modo un monaco che nel suo sforzo di elevarsi vedesse sorgere ancora in lui deliberazioni nocive e indegne, immagini di brama, di avversione e di accecamento, dovrebbe nel considerarne la miseria, vederle disperdersi, dissolversi.”

MN 20: Vitakkasanthâna Sutta – Il rilassamento dei pensieri

Tagliare il Karma

Seguendo questi consigli del Buddha, possiamo orientare la nostra vita per arrivare ad essere come quei giovani che vedono legati al loro collo le carogne di animali o persone, e che immediatamente se ne liberano.

Il processo può essere progressivo, ma al presentarsi della saggezza, di pañña, l’abbandono sarà quasi sempre istantaneo. E’ come se fosse calata su questo karma la spada fiammeggiante del Bodhisattva Manjushri, che si dice recida tutti gli attaccamenti!

Una vera maestra vivente nel recidere gli attaccamenti è la Venerabile Ajahn Bodhipala, che si può ascoltare nella sua più grande forma di compassione in questo video:

Referenze

Riflessioni di Dharma sul recidere gli attaccamenti registrate nel gruppo di meditazione di Terrapura il 30 aprile 2021.

Nell’immagine, il Bodhisattva Manjushri.

Per ascoltare una meditazione che aiuta a osservare e liberare la mente:

Ti potrebbe interessare…

Pin It on Pinterest

Share This