Risuonare del Dharma

Ep.121 Riflessioni sul risuonare del Dharma

Queste riflessioni sul risuonare del Dharma sono sull'ascoltare le vibrazioni e le risonanze che ci guidano nella pratica

7 Maggio 2021

Queste riflessioni sul risuonare del Dharma puntano a sviluppare una qualità che in realtà già abbiamo. Per diventare praticanti autonomi, dobbiamo imparare a poter riconoscere gli aspetti e le azioni salutari da quelle non salutari. Per fare questo possiamo sviluppare una certa musicalità, quella interiore del cuore, come ci invita a fare il Buddha in questi versi:

121
Non ignorare la risonanza del male
pensando che finirà nel nulla.
Come la brocca si riempie
di pioggia che cade goccia a goccia
così col tempo lo stolto è incrinato
dalle azioni malvage.”

122
Non sottovalutare la risonanza
di un’azione saggia
pensando che a nulla varrà.
Come la brocca si riempie
di pioggia che cade goccia a goccia
così col tempo il saggio
si fa ricolmo di bontà.”

Dhammapada, Traduzione di Ajahn Munindo. “Dhammapada Per La Contemplazione”.

Sperimentare i fenomeni

Quando si presentano delle situazioni che ci lasciano in dubbio, non rimane che sperimentare direttamente i fenomeni. Lo possiamo fare usando tutti e tre gli assi fondamentali del Nobile Ottuplice Sentiero, di moralità, concentrazione meditativa e saggezza, in Pāli sila, samadhi e pañña.

Seguendo la moralità, possiamo usare la consapevolezza nella vita quotidiana per osservare che effetto ci fa quando facciamo una determinata cosa o incontriamo una particolare situazione o persona. Possiamo osservare gli effetti di un nostro comportamento sugli altri. Possiamo chiederci come ci fa sentire sapere che gli altri ci stanno osservando, o potrebbero farlo, quando ci comportiamo in un certo modo.

Possiamo usare il samadhi per esplorare in profondità durante la meditazione. Possiamo ad esempio riportare alla mente una certa situazione, osservando come ci risuona nel cuore. Possiamo seguirne tutti gli effetti, anche di una situazione ipotetica, per osservare se il punto cui arriviamo ci sembra salutare o no.

L’importante è riuscire ad osservare se c’è armonia, pace, o se invece c’è un suono stonato, una vibrazione di irrequietezza e insoddisfazione. Sono questi gli effetti rispettivamente delle azioni salubri e di quelle malsane, che possiamo imparare a riconoscere come se fossimo un potente strumento di misura, la misura del Dharma!

Con entrambi questi metodi possiamo arrivare a toccare direttamente l’essenza di quanto ci interessava, sviluppando la saggezza, pañña, andando oltre il male ma anche il bene, perché una volta conosciute le cose così come sono non servirà nemmeno più classificarle come male o bene.

Potremo così arrivare a quello che ci promette il Mettā Sutta nei versi finali:

Il puro di cuore,
non legato ad opinioni,
dotato di chiara visione,
liberato da brame sensuali,
non tornerà a nascere in questo mondo.

Referenze

Riflessioni sul risuonare del Dharma registrate nel gruppo di meditazione di Terrapura il 7 maggio 2021.

Per ascoltare la meditazione anapanasati, citata nelle riflessioni:

Photo by Mathew Schwartz on Unsplash: Wiang kum kam, ตำบล ช้างเผือก,Thailand

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