Uomo in meditazione

Ep. 154 Meditazione Satipatthana sulle sensazioni e il non-sé

Meditazione Satipatthana sulle sensazioni e il non-sé, osservare le sensazioni presenti nel corpo per vedere di chi sono quelle sensazioni

4 Settembre 2021

Questa Meditazione Satipatthana sulle sensazioni, è basata sul Satipatthana Sutta, “I Quattro Fondamenti della Consapevolezza”, il sutta più completo rispetto alle tecniche di meditazione insegnate dal Buddha. Rispetto alla meditazione Satipatthana sule sensazioni di qualche episodio fa, questa analizza soltanto le sensazioni piacevoli, spiacevoli o dolorose, neutre del corpo, ponendo però enfasi maggiore all’aspetto di distacco, di riconoscimento che non siamo le sensazioni, che mentre che le osserviamo c’è una mente che osserva, una mente che rimane calma e serena anche a fronte di tutte le sensazioni che arrivano.

Meditazione Satipatthana sulle sensazioni e il non-sé

  1. Si inizia assumendo una posizione comoda.
  2. Iniziamo con le sensazioni spiacevoli. Si esegue la scansione del corpo partendo dalla testa e scendendo fino alla pianta dei piedi, osservando con curiosità se in ogni parte del corpo vi siano sensazioni spiacevoli o dolorose.
  3. Alla fine, osserviamo che abbiamo riconosciuto tutte le sensazioni spiacevoli presenti nel corpo. Possiamo osservare come queste sensazioni non siano diverse dalle sensazioni spiacevoli presenti negli altri corpi. Possiamo inoltre osservare che c’è una parte che osserva queste sensazioni che rimane stabile, inalterata: la mente dell’osservatore.
  4. Passiamo ora alle sensazioni neutre, né piacevoli né spiacevoli. Lo facciamo con la scansione del corpo, riprendendo dai piedi fino alla testa.
  5. Anche in questo caso osserviamo la comunanza di queste sensazioni tra il nostro corpo e il corpo degli altri, e la presenza della mente dell’osservatore.
  6. Passiamo ora alle sensazioni piacevoli, scandendo il corpo dalla testa ai piedi e osservando con curiosità la presenza di queste sensazioni piacevoli. Possiamo osservare come siano queste sensazioni.
  7. Alla fine, ci possiamo chiedere se queste sensazioni siano stabili, se rimangono nello stesso punto, se cambiano posizione. Durante le tre scansioni, possiamo aver riconosciuto il ciclo di nascita delle sensazioni, la loro permanenza per un po’ e quindi la loro scomparsa.
  8. Possiamo usare questa meditazione delle sensazioni per trovare maggiore stabilità ed essere così di maggiore aiuto per noi e per gli altri esseri.

Referenze

Meditazione Satipatthana sulle sensazioni e il non-sé registrata nel gruppo di meditazione di Terrapura il 3 settembre 2021.

Foto di copertina di Elijah Hiett

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