Meditazione sul cuore che riceve e che dà

Ep. 172 Meditazione sul cuore che riceve e che dà

Meditazione sul cuore che riceve e che dà, meditazione di gentilezza amorevole (mettā) attraverso il calore e la luce che siamo sempre stati

6 Novembre 2021

Questa Meditazione sul cuore che riceve e che dà è stata insegnata da Ajahn Amaro, abate del Monastero Theravada della Foresta di Amaravati, in Inghilterra. Ci permette di aprire il nostro cuore alla gentilezza amorevole – mettā in lingua Pāli, alla calma e alla serenità, e di estendere a tutte le persone, a tutti gli essere e a tutto il mondo questo stato di gentilezza, senza nessuna discontinuità, essendo del tutto unificati con il tutto. Grazie ad Ajahn Amaro per questa bella meditazione! 

Meditazione sul cuore che riceve e che dà

Traduzione dal libro di Ajahn Amaro, “Finding the missing peace”, disponibile sul sito del Monastero Amaravati.

Inizia da dove sei

Inizia prendendo nota di come ti senti. Qual è l’umore in questo momento? Prima di provare a fare qualsiasi cosa con il corpo o la mente, controlla come ti senti fisicamente e mentalmente. Come si sente il tuo corpo… qual è il tuo umore? Non esiste un punto di partenza giusto o sbagliato. Basta vedere se sei felice o infelice, stanco o energico, caldo, freddo. Qualunque cosa sia, è da lì che inizi. Inizia semplicemente riconoscendo e apprezzando il tuo punto di partenza.

Porta l’attenzione nel corpo

Ora porta l’attenzione nel corpo. Nota come si sente il corpo. Concentrati per un momento sulla colonna vertebrale. Lascia che il corpo si alzi verso l’alto, permetti alla colonna vertebrale di allungarsi… di allungarsi un po’, portando una qualità di attenzione e prontezza. Quando trovi che La colonna vertebrale è sistemata in una buona e forte forma eretta, lascia che il resto del corpo si rilassi intorno a quella. Prenditi un momento per spostare l’attenzione dalla sommità della testa lungo tutto il corpo… fino alla punta delle dita… fino ai piedi. Ovunque trovi tensione, lascia che il corpo la rilassi. Permettiti completamente di ammorbidirti… di sistemarti… di essere a tuo agio in questo momento.

Sviluppare affetto e cordialità incondizionati

Porta l’attenzione al centro del cuore, al centro del petto. Senti il ritmo del respiro proprio lì. Non cercare di cambiare il respiro o di farci qualcosa. Basta focalizzare l’attenzione proprio nel cuore. Senti il corpo respirare… seguendo il tuo ritmo.

Ora, in qualunque modo ti senta più a tuo agio, ricorda una persona o un animale, come potrebbe un animale domestico amato, per il quale hai un affetto completo e incondizionato, il massimo grado di calore e amicizia. Questa può essere una persona o un animale che è vivo o che è morto. Ricorda questo essere in qualunque modo sia stato unico per te e in qualunque forma quell’essere si manifesti per te; puoi anche concentrarti sull’amore e la devozione che provi per un essere divino. Tieni quell’essere nel tuo cuore in qualunque modo si manifesti per te. Senti la qualità dell’amore e della gentilezza senza riserve, del calore, dell’accettazione di quella persona o essere. Evita di farti prendere da storie su quell’essere o su te stesso; ricorda semplicemente quella qualità della loro presenza, tenendola nel cuore e sentendo il calore e l’apertura che ne derivano.

Senti che la sua presenza, il calore, porta una scintilla che accende il tuo cuore. Usa l’immagine della fiamma che accende la candela, la scintilla che accende questa qualità di mettā (benevolenza) nel tuo cuore. Il fuoco, essendo stato acceso, genera luce e calore nel cuore.

Con ogni inspirazione, visualizza che respirando l’aria della stanza, stai respirando l’energia del momento presente, respirando la situazione, lo schema di questo momento presente. Respira l’energia del presente nel cuore durante l’inspirazione, trasformando l’energia del momento presente, i suoni che senti, i sentimenti, i pensieri, l’aria, in questa luce di gentilezza amorevole.

Mentre espiri, immagina che la luce si diffonda dal tuo cuore, si protenda nel tuo corpo, come se il tuo cuore fosse come una lampada, una fonte di luce, che assorbe il carburante di ogni momento, lo trasforma e lo diffonde lentamente attraverso il corpo … raggiungendo dal cuore … diffondendosi attraverso il petto … filtrando lentamente attraverso di te.

Riempire il corpo di amorevole gentlezza

Ad ogni espirazione, diffondi sempre più la luce attraverso il corpo. Riempi il corpo di questa qualità di amicizia. Senti la gentilezza verso il tuo essere fisico… i tuoi organi, le tue ossa, il tuo sangue, i tuoi muscoli, le tue articolazioni.

Ad ogni espirazione, permea lentamente il corpo, fino ai limiti della pelle, con gentilezza amorevole come una luce dorata calda e gentile che riempie l’intera struttura del corpo, penetrando lentamente e delicatamente in ogni angolo, fino alla punta delle dita … le dita dei piedi… le ossa… gli organi.

Con ogni inspirazione, mantieni questa qualità di assorbire l’energia di questo momento e trasformarla nel cuore… il cuore espirandola, diffondendola, finché il corpo non si gonfia, si riempie e trabocca di questa energia gentile e luminosa di gentilezza. Accetta pienamente il corpo così com’è, con tutti i suoi punti di forza e di debolezza, poteri e disturbi. Amalo così com’è, accettalo così com’è.

Diffondere la Luce

Man mano che il corpo si riempie della presenza di questa energia, riempito di questa luminosa benevolenza, lentamente quella luce inizia a filtrare attraverso la pelle, diffondendosi intorno a te, così tutto il tuo corpo diventa un faro, una fonte di luce. Il cuore respira l’energia di questo momento, ed espira – effonde – la stessa qualità di affetto, diffondendosi e irradiandosi dal cuore… in tutta la stanza, riempiendo tutto lo spazio di questa camera e attraversando tutti i corpi e gli esseri di tutti si sono riuniti in questa stanza. Riempie l’intero spazio con un atteggiamento gentile di benevolenza. 

Ad ogni espirazione, diffondilo ulteriormente… più forte… esalando dolcemente… diffondendo oltre i limiti della stanza… estendendosi e diffondendosi dall’edificio… estendendosi attraverso la città… verso gli alberi e le strade… l’aria… le macchine … gli edifici … senza discriminazioni … attraverso le case dei tuoi amici … attraverso il tribunale … i negozi … i negozi … gli spazi vuoti … gli uffici … il carcere … le scuole e i campi da gioco … passando per persone, cani, gatti, scarafaggi , tutti gli esseri della zona. Senti e immagina questa luce che si diffonde, circonda e permea l’intero spazio della città, attraversando ogni muro, ogni creatura, ogni volto. Diffondendo dolcemente, protendendosi, generato da questo nostro stesso cuore, respirando costantemente, incessantemente, l’energia del momento e trasformandola in questa luce viva, questo gentilmente benevolo, protendersi, riempire l’intera area, tutti i limiti della città.

Ad ogni respiro, il raggio della luce si rafforza, si estende, si diffonde in tutta l’area fuori città. Raggiungendo attraverso la contea… attraverso le colline… attraverso gli alberi, la foresta… attraverso i fiumi… i torrenti… le sorgenti… attraverso le tane di volpi e orsi… sotto terra attraverso le rocce e le acque sotterranee… attraverso l’aria… avvolgente e riempiendo gli uccelli… gli insetti… le farfalle… le creature dell’acqua… tutta la gente delle colline e delle valli… intrecciata dentro e fuori l’intera contea… attraverso i vigneti… i frutteti di pere… le foreste selvagge… i laghi… le strade. Diffondere la luce sul mare… sulle onde che si infrangono sulla riva… verso i laghi… le foreste del nord… i vigneti e le fattorie del sud. Ogni respiro diventa più grande, il potere del “cuore cresce più grande… diffondendo questa luce senza discriminazione, incessantemente, effondendola.

Ora diffondi questa luce oltre la tua zona, raggiungi il mare… sotto le acque… permeando tutte le creature marine… i pesci, le balene, le tartarughe, le meduse, il minuscolo plancton microscopico, le creature della spiaggia nelle pozze rocciose. Diffondi questa luce alle città, a quelle migliaia di acri di edifici e asfalto, brulicanti di persone in tutti gli stati dell’essere. Diffondete la luce ai poveri, ai prigionieri e ai ricchi, diffondendola per tutte le regioni dello stato, spazzando via in tutte le direzioni, raggiungendo e diffondendo ad ogni respiro, ai luoghi fertili, ai luoghi aridi, al freddo , il caldo, l’umido, l’alto e il basso, che raggiungono ogni angolo… il cuore, il generatore di questa grande luce, inesauribile.

Raggiungi tutto il paese a nord ea sud. E attraverso l’oceano, allunga la mano, avvolgendo, raggiungendo, diffondendo. Visualizza l’intera terra che viene lentamente abbracciata, racchiusa, avvolta, la luce della gentilezza amorevole che circonda l’intero pianeta, come le dita che dolcemente e lentamente chiudono e abbracciano l’intero globo.

Dal cuore stesso, il cuore infinitamente pieno di risorse, inesauribile, diffonde questa luce gentile. Raggiungi, avvolgi e abbraccia l’intero pianeta, questo bellissimo gioiello verde e blu. Diffondi la luce su tutti gli esseri del pianeta, quelli in guerra, quelli in pace, i santi, i profani, i violenti, le vittime, gli alti e i bassi, esseri in tutti gli stati di esistenza, senza discriminazione, permeando il tessuto , il cuore, la natura di tutti gli esseri, attraverso le terre e le acque e attraverso l’aria. Riempi l’intero pianeta, circonda l’intero pianeta, abbracciando tutti con questo campo di gentilezza.

Disteso nello spazio, oltre la terra, nel sistema solare, nella luna, nel sole, Venere, Marte, Mercurio, Urano, Nettuno e Plutone. Disteso, raggiungendo senza limiti, come la luce stessa, incalcolabilmente vasto, riempiendo tutto lo spazio… la galassia… gli spazi tra le galassie. Riempi tutto lo spazio senza discriminazioni in tutte le direzioni: su e giù, tutto intorno a te. Senza ostruzioni, riempi la totalità dello spazio, l’universo, con la presenza di questa gentilezza infinita, con il beneplacito incondizionato, con l’accettazione. Sappi che qui c’è l’universo e, in questo momento, è pieno di gentilezza.

Quando raggiungi i confini dell’universo, trovi un limite, un confine. Proprio ai margini dell’universo, scopri che il suo limite è la forma del tuo corpo, delle tue spalle, delle tue gambe, della sommità della tua testa. L’intero universo è racchiuso in quest’unica cornice, in questo essere. Sai che il corpo dell’universo è pieno di questa infinita gentilezza e accettazione, e ti riposi semplicemente con quella sensazione, permettendo al cuore di riposare in questa qualità.

Referenze

Meditazione sul cuore che riceve e che dà nel gruppo di meditazione di Terrapura il 29 ottobre 2021.

Ajahn Amaro, “Finding the missing peace”, disponibile sul sito del Monastero Amaravati.

Foto di copertina di Jonas Vincent

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