Ep. 79 Meditazione sull’assumere ruoli

Pratichiamo questa meditazione sull'assumere ruoli per vivere la vita più autenticamente, più liberi, lasciando andare le costrizioni che ci forzano in schemi innaturali

31 Dicembre 2020

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Ep. 79 Meditazione sull'assumere ruoli
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In questa meditazione sull’assumere ruoli che chiude il 2020, vorrei proporre una meditazione per vivere la vita più autenticamente, più liberi, identificando e lasciando andare le costrizioni che derivano dall’assumere ruoli.

Nella vita ci riconosciamo in una enorme quantità di ruoli: quello di padre/madre, figlio/figlia, collega di lavoro, amico o amica, insegnante o allievo/a… sono ruoli con cui ci definiamo o ci definiscono le altre persone, ma che poi anche noi interiorizziamo. Sono comodi artifici per vivere la nostra vita di tutti i giorni, ma se iniziamo a credere che davvero siano la verità, allora diventano una ulteriore fonte di irrigidimento della nostra vita, di continuazione inconsapevole degli effetti delle nostre azioni, del nostro karma.

Con questa meditazione vogliamo esplorare proprio l’effetto di questi ruoli e com’è osservarci senza di essi.

Come praticare la meditazione sull’assumere ruoli

La meditazione si compone di questi passaggi:

  1. Mettiamoci in una posizione comoda, possibilmente seduti e non sdraiati per evitare di cedere alla sonnolenza. Possiamo sederci su un cuscino, un panchetto o una sedia, non importa. Portiamo la schiena più eretta possibile, per infondere energia al corpo.
  2. Portiamo coscientemente l’attenzione sul respiro e seguiamo per qualche minuto l’aria che entra ed esce nel punto in cui riusciamo a sentirla meglio: possono essere le narici, il torace, l’addome… sperimentiamo!
  3. Portiamo ora alla mente tutti i modi in cui ci possiamo definire: padri, madri, figli, figlie, colleghi di lavoro, insegnanti, buon amico o amica… Esploriamo sia i modi in cui ci definiamo che quelli in cui ci definiscono le altre persone.
  4. Osserviamo come queste etichette si riflettono sul corpo: che sensazioni ci sono? Il corpo è più rilassato o ci sono tensioni? Siamo più comodi o più scomodi? Nella mente, che pensieri si sviluppano quando osserviamo un ruolo? Non serve di seguire i pensieri, ma soltanto di osservarli. Ci sentiamo più rilassati o più tesi?
  5. Proviamo ora a lasciare andare i ruoli, riconoscendo che non siamo definiti da un ruolo ma, nel profondo, siamo solamente una persona. Possiamo dirci mentalmente: “non sono un insegnante/amico/genitore, sono solamente una persona”.
  6. Osserviamo di nuovo le sensazioni, i pensieri, le emozioni nel corpo e nella mente. Sono cambiate? Come sono?
  7. In quest’ultima parte possiamo riconoscere che anche essere una “persona” è un ruolo, proviamo quindi a lasciar andare anche questo concetto e semplicemente essere.
  8. Rimaniamo in questa consapevolezza per qualche

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Meditazione guidata registrata nel gruppo di meditazione il 30 dicembre 2020.

Puoi ascoltare delle riflessioni di Dharma sui ruoli e i propositi qui sul podcast.

Photo by Erik Mclean on Unsplash

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