Meditazione sulle origini, il Sole

Ep. 99 Meditazione sulle origini

Meditazione guidata sulle nostre origini: i genitori, i nonni, tutti gli antenati fino a toccare anche animali, piante, il mare e la terra.

6 Marzo 2021

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Ep. 99 Meditazione sulle origini
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La meditazione può essere una porta potente verso la comprensione che non siamo isolati, che non c’è davvero un sé permanente staccato dal resto delle persone, dal resto dagli animali e dalla natura. Come insegna il Venerabile Thich Nath Hanh quando parla di interessere, siamo composti da molte più parti che non siamo noi di quelle che apparentemente ci compongono: siamo il cibo che mangiamo, siamo il contadino che lo ha coltivato, il camionista che lo ha trasportato… siamo l’acqua che ha permesso alle piante di crescere e trasformarsi in cibo, il Sole che gli ha dato l’energia.

Analizzando a fondo le cose, possiamo vedere che siamo essere dipendenti: senza i nostri genitori oggi non ci saremmo, ma anche senza i nostri nonni e così via scendendo sempre più in profondità, fino a toccare la terra, il mare, tutto l’universo.

Questa meditazione sulle origini esplora proprio questa lunga catena che ci riunisce a tutti gli esseri, a tutte le cose. Possiamo così sviluppare il senso di inesistenza del sé permanente, in lingua Pāli chiamato anattā – non sé, ed anche il senso di continuo cambiamento, di impermanenza, in lingua Pāli chiamata anicca, due tra i più importanti aspetti dell’insegnamento del Buddha.

Si può ascoltare la meditazione sulle origini o anche leggerla qui di seguito.

Meditazione sulle origini

Portiamo l’attenzione ai nostri genitori, con i loro pregi e i loro difetti, semplicemente visualizzandoli senza giudicarli.

Ora portiamo l’attenzione ai loro genitori, i nostri nonni. Ogni genitore due genitori, quattro genitori.  Se possiamo visualizziamo i nostri nonni, sempre senza giudicarli. 

Anche loro hanno avuto due genitori, otto nostri i bisnonni, che forse ricordiamo ancora.

E poi scendiamo ancora, ogni nostro antenato con i suoi due genitori….

Scendiamo ancora, visualizzando questi nostri antenati che sono sempre di più… 1000 anni fa erano un milione

Eppure sarebbe bastato che uno di loro non ci fosse e noi oggi non saremmo qui. 

Un filo che si estende nel passato… 

Sarebbe bastato che non ci fosse uno dei nostri antenati per spezzare questo filo, e noi oggi non ci saremmo….

10.000 generazioni per arrivare alla nascita dell’uomo. 

E poi ancora ad arrivare alle scimmie, ai vertebrati, ai pesci….

500 milioni di anni per arrivare al primo animale, miliardi di antenati.

Se un uomo, una donna, un animale nostri antenati non ci fosse stato, noi oggi non saremmo qui. 

E poi ancora indietro, i nostri antenati erano nella terra, nel mare. Erano piante, batteri…

E per formarsi hanno avuto bisogno di calore, del sole, di un pianeta….

Fino ad arrivare alla formazione della terra 4,5 miliardi di anni… siamo eredi della terra

Siamo eredi dell’universo.

Siamo il filo di tutti questi antenati, questa fila lunghissima, tutta necessaria, ogni singolo anello, per esserci oggi.

Tocchiamo in noi l’eccezionalità, la meraviglia di essere qui, con milioni e miliardi di antenati, figli della terra, figli del mare,  figli del sole, figli dell’universo. 

E poi risaliamo nel tempo, lo spazio, la terra,  gli animali, le persone. Siamo tutti parenti, ognuno di questi antenati è come una madre per noi. Tutte le persone che vediamo hanno gli stessi antenati, siamo tutti fratelli. 

Ogni persona che rinasce  sarà stato un nostro antenato, una nostra madre. Tutte le persone che vediamo sono state le nostre madri. Accogliamole con gentilezza, portiamo la gentilezza del cuore a tutte le madri. 

Rimaniamo con questa sensazione di calore, di contatto. 

E poi al suono della campana apriamo dolcemente gli occhi.

Meditazione guidata registrata nel gruppo di meditazione di Terrapura il 5 marzo 2021.

Foto: archivi della NASA

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